Tutela sede Saipem a Fano: approvata all’unanimità mozione Busilacchi

Tutela sede Saipem a Fano: approvata all’unanimità mozione Busilacchi

Busilacchi

BusilacchiSe proprio la Saipem deve andare incontro ad un “piano di risanamento e di rilancio”, come dichiarato recentemente dal proprio A.D., Stefano Cao, è necessario conoscere i dettagli di tale piano e, soprattutto, aprire un tavolo di concertazione con l’azienda ed il gruppo ENI, al fine di mantenere la sede di Fano della Saipem e di tutelare i lavoratori e le famiglie del territorio.

Ed è questo l’impegno richiesto al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore competente dalla mozione, a firma dei consiglieri regionali PD, Renato Claudio Minardi, Gianluca Busilacchi, Andrea Biancani, Federico Talè e Gino Traversini, approvata oggi all’unanimità in Aula, nella seduta del Consiglio regionale.

Stiamo tentando, come Paese, di uscire dalla crisi – ha detto il capogruppo PD, Gianluca Busilacchi, aprendo il suo intervento in Aula –. Le istituzioni e le imprese devono, quindi, guardare nella stessa direzione. Quando si ha a che fare con le multinazionali – ha proseguito –, il rischio è che il rapporto comunicativo e decisionale con le realtà locali sia flebile e che i cittadini subiscano le scelte. Per questo, nel caso della Saipem è assolutamente necessario che si aprano dei tavoli di concertazione e che la comunità marchigiana si cementi fortemente intorno all’attenzione e alla tutela della sede fanese dell’azienda e di altre importanti realtà produttive, come, ad esempio, Fincantieri, che incidono in maniera consistente anche sui livelli occupazionali”.

La Saipem, infatti – società per azioni del gruppo ENI, attiva nel campo dell’ingegneria per il settore petrolifero – è una realtà leader mondiale nel mercato che opera in 65 Paesi ed è un’eccellenza per la provincia di Pesaro e Urbino e per il comune di Fano, dove sono impiegati circa 1200 lavoratori dei 7500 operanti in Italia, sui 48mila totali. Il taglio paventato dall’azienda madre di 8800 unità di personale mette in guardia anche i lavoratori fanesi.

Il consigliere Minardi, che, a nome del Gruppo PD, ha illustrato la mozione nel corso dell’Assemblea, ha ricordato come la Saipem sia presente sul territorio di Fano fin dal 1973, quando operava come Snam Progetti e come il polo fanese sia diventato un centro di eccellenza, la cui presenza, forte e qualificata, va mantenuta sul territorio, al fine di tutelare l’occupazione e l’economia di un territorio locale che hanno, però, anche respiro e valenza regionale.