La giornalista marchigiana Maria Grazia Capulli è morta

La giornalista marchigiana Maria Grazia Capulli è morta

Maria Grazia Capulli

La giornalista Maria Grazia Capulli, scrittrice e volto noto della redazione del Tg2, era nata a Macerata il 15 agosto del 1960. Originaria di Camerino, si era laureata con lode in lettere classiche all’Università di Macerata con la tesi di letteratura italiana “Un codice di giuochi popolari del ‘500” e si era avvicinata alla professione frequentando un corso di giornalismo a Camerino. Dopo la scuola di giornalismo, cominciano le collaborazioni con la carta stampata, iscritta all’Albo dei giornalisti professionisti marchigiani dal 5 marzo 1992. Il primo pezzo lo firma sul Messaggero Marche. Comincia a lavorare in Rai alla fine degli anni 80, ma l’assunzione arriva nel 1996 con il direttore del Tg2 Clemente Mimun, che la fa diventare uno dei volti più conosciuti del suo telegiornale, affidandole principalmente la conduzione dell’edizione delle 13. Maria Grazia era appassionata di libri. Per la sua testata ha curato le rubriche Tg2 Neon e Achab Libri. Nel 2004 ha lavorato per alcuni mesi come corrispondente a Parigi.

A dare l’annuncio della sua scomparsa, un tweet del direttore del Tg2 Marcello Masi «E’ morta Maria Grazia Capulli, collega del Tg2, ci stringiamo attorno alla redazione e alla famiglia».