Tunisino ricercato in tutta Italia, tratto in arresto ad Ancona

Tunisino ricercato in tutta Italia, tratto in arresto ad Ancona

polizia di stato

I pattugliamenti della Squadra Volante di Ancona e i controlli capillari e mirati in tutto il capoluogo, questa notte, hanno portato ad un eccellente risultato culminato con l’arresto di un noto pluripregiudicato, R.K. di 31 anni, originario della Tunisia, in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale.

Verso le ore 02.00 odierna gli agenti delle Volanti notavano degli strani movimenti e avvertivano dei rumori all’interno dell’ex struttura ospedaliera Umberto I, sita in Largo Cappelli. Immediatamente i poliziotti decidevano di entrare all’interno dello stabile per ispezionarne tutti i locali. Giunti verso la seconda fila di palazzine, le torce degli agenti illuminavano un lungo corridoio dove riemergevano dal buio stracci abbandonati, vecchi materassi e avanzi di cibo: tracce inequivocabili di lunghi e persistenti bivacchi di persone che invadono, illegalmente, la struttura.

Improvvisamente un rumore sordo proveniente da un soppalco attirava l’attenzione dei poliziotti che arrampicatisi sopra un’angusta scala metallica, raggiungevano i locali sovrastanti dove individuavano nell’ombra un individuo che dormiva sopra a dei cartoni e vecchi indumenti. Alla vista della Polizia l’uomo si alzava repentinamente e si dava ad una precipitosa fuga verso il tetto.

Rocambolesco inseguimento attraverso i cunicoli dell’edificio, completamente al buio, tra sali scendi e impalcature. La fuga dell’individuo terminava in prossimità del sottotetto dove veniva raggiunto e bloccato dai poliziotti che lo afferravano per le gambe e lo riportavano, in sicurezza, a terra.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura, l’uomo veniva identificato e dalle interrogazioni alla banca dati emergeva che sul tunisino pendeva un mandato di cattura, emesso dalla Procura della Repubblica di Ancona. La sua carriera ai margini della legalità era iniziata fin da giovanissimo, ‘visitando‘ frequentemente vari carceri italiani, colpevole di reati in materia di stupefacenti, reati contro la persona e contro il patrimonio.

L’uomo era ricercato in tutta Italia perché condannato complessivamente alla pena di 5 anni, 2 mesi e 23 giorni di reclusione per traffico di sostanze stupefacenti e furti in abitazione commessi a Padova tra il 2005 e il 2010 e ad Ancona dove aveva trasferito la propria attività delittuosa, scegliendo, ultimamente, proprio l’ex ospedale come base operativa. Nel capoluogo dorico il tunisino si era dedicato soprattutto alla commissione dei furti in abitazione, perpetrati negli ultimi mesi. Dopo le formalità di rito l’uomo veniva tratto in arresto ed associato presso la casa circondariale di Monteacuto. Inoltre, nel 2020, espiata tutta la condanna, verrà anche espulso dal Territorio dello stato Italiano.

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