Regione Marche: grande attenzione per il Piceno

Regione Marche: grande attenzione per il Piceno

Fabio Urbinato

Porto, sanità e beni culturali questi alcuni dei principali temi all’attenzione della nuova amministrazione regionale

Ad un anno dall’insediamento in Regione, il consigliere Fabio Urbinati mette in risalto alcuni dei temi su cui la Regione ha puntato ottenendo importanti risultati.
A differenza del passato ora più che mai iniziano a vedersi i primi risultati del nuovo corso,iniziato nel giugno del 2015, con la nuova amministrazione regionale. I dati evidenziano la grande attenzione da parte della Regione per il territorio piceno. Emblematico il caso di San Benedetto: alla città sono state destinate importanti risorse. Tra queste, l’ultima arrivata riguarda il settore dei beni culturali. È stato disposto un finanziamento di 400mila euro del POR FESR 2014-2020 (fondi europei) che servirà per portare a termine i lavori del vecchio incasato sambenedettese su cui anche la precedente amministrazione aveva indirizzato gran parte del suo impegno.”
Ma gli stanziamenti non finiscono qui. Recentemente è stato emanato un decreto relativo al mantenimento e agli interventi a difesa della costa e degli arenili che prevede lo stanziamento di 124mila euro per la città di San Benedetto e 78mila e 500 per la città di Grottammare.

Sin dall’insediamento in Regione – prosegue Urbinati – in collaborazione con l’assessore Anna Casini, stiamo lavorando per lo sblocco del famigerato PRUACS (Programma di Riqualificazione per alloggi a canone sostenibile) di via Manara a San Benedetto. A breve contiamo che l’ERAP possa iniziare i lavori di trasformazione dell’ ex mattatoio in dieci appartamenti di edilizia residenziale pubblica.”

Nuovi sviluppi interessano il settore della sanità.
Giovedì la giunta Ceriscioli ha approvato il piano assunzioni delle aziende ospedaliere regionali e dell’Asur con un impegno di 34 milioni di euro in tre anni. Grazie al piano sono state 375 le assunzioni che nel 2016 hanno interessato l’area vasta 5 e che porranno rimedio ai problemi maggiori della sanità: la carenza di personale e la lungaggine delle liste di attesa soprattutto negli ospedali Mazzoni di Ascoli Piceno e Madonna del Soccorso di San Benedetto” dichiara con soddisfazione il consigliere.

L’analisi dei risultati non può non riguardare anche quello che è stato realizzato per il porto di San Benedetto, realtà fondamentale della città su cui la Regione ha prestato particolare attenzione.

È di imminente avvio l’istituzione dell’autorità di sistema portuale. Grazie a questa nuova governance finalmente potranno essere risolte le annose problematiche legate alla realtà del porto, come il dragaggio dell ‘imboccatura e l’ escavo dell’ intero bacino.

Stiamo lavorando tantissimo. – conclude Urbinati – Credo che l’impegno della Regione Marche stia iniziando a dare i suoi primi frutti. Frutti che fanno da ottimo presagio per i grandi obiettivi che ci siamo prefissati, primi tra tutti la lotta alla disoccupazione e la realizzazione dell’ ospedale unico. Quello dell’ospedale unico è un traguardo che verrà raggiunto, ma in attesa della sua realizzazione entrambe le strutture ospedaliere ( Mazzoni e Madonna del soccorso) verranno comunque potenziate.”

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